MOONACRE I SEGRETI DELL’ULTIMA LUNA Regia di Gabor Csupo con Ioan Gruffudd, Dakota Blue Richards, Tim Curry, Natascha McElhone e Juliet Stevenson I materiali sono scaricabili dal sito www.moviemax.it Durata: 103’ DAL 10 APRILE AL CINEMA Ufficio Stampa: Sandro Cisco +39 348 6784391 sandrocisco@moviemax.it Sinossi Maria Merryweather (Dakota Blue Richards) ha tredici anni, è rimasta orfana quindi viene mandata a vivere con suo zio, Sir Benjamin (Ioan Gruffudd), che vive presso la misteriosa Moonacre Manor. Una volta giunta a Moonacre, Maria scopre l’esistenza di un’antica maledizione risalente a molti secoli prima. Per spezzare la maledizione e salvare Moonacre Valley dalla distruzione, Maria deve riuscire a trovare le magiche perle di luna prima del sorgere della prossima luna piena. Fanno parte del cast del film Dakota Blue Richards, Ioan Gruffudd, Tim Curry, Natascha McElhone, Juliet Stevenson, Augustus Prew, Michael Webber e Andy Linden. Il film è diretto dal pluripremiato regista ungherese Gabor Csupo. La sceneggiatura, scritta da Lucy Shuttleworth e Graham Alborough, è tratta dal classico della letteratura per bambini The Little White Horse scritto da Elizabeth Goudge. Il film è prodotto da Meredith Garlick e Monica Penders per la Forgan-Smith Entertainment e da Jason Piette e Michael L. Cowan per la Spice Factory UK, in associazione con Eurofilm Studio in Ungheria e Davis Films in Francia. Nel Regno Unito il film è distribuito da Warner Bros. Pictures Sinossi Lunga “C’era una volta un tempo perfetto, quando l’antica magia apparteneva a Moonacre. A quei tempi viveva una giovane donna estremamente bella e pura di spirito, amata dalla luna come se fosse sua figlia. Per dimostrare la sua adorazione, la luna le diede in dono delle magiche perle e da quel giorno in poi fu conosciuta come la Principessa della Luna”. Quando la piccola Maria Merryweather (Dakota Blue Richards), rimane orfana, la sua vita cambia per sempre. Suo padre l’ha lasciata senza un soldo con la sua leale governante Miss Heliotrope (Juliet Stevenson) e con un vecchio e ammuffito libro di pelle, intitolato “Le Antiche Cronache di Moonacre Valley”. Perplessa di fronte al misterioso oggetto lasciatole dal padre come unica eredità, Maria è costretta ad abbandonare Londra e ad andare a vivere in campagna assieme a suo zio, Sir Benjamin Merryweather (Ioan Gruffudd). Leggendo il libro ereditato Maria scopre la favola della Principessa della Luna (Natascha McElhone) e delle sue perle magiche. Grazie ai loro poteri unici, le perle di luna portavano prosperità e fortuna a tutti e facevano sì che chiunque le toccasse fosse costretto a dire la verità. Maria rimane sbalordita quando, di fronte ai suoi occhi, le illustrazioni del libro iniziano a prendere vita e vede di fronte a sé la Principessa della Luna che la guarda dritta negli occhi. Maria si stropiccia gli occhi, incredula, è tutto vero oppure si tratta di un sogno? Quando Digweed (Michael Webber), il servitore di Sir Benjamin, porta Maria e Miss Heliotrope nella loro nuova casa, la bambina si rende immediatamente conto di aver già visto l’edificio nel libro: E’ proprio Moonacre Manor. Maria e la sua governante entrano nella casa, dove ad attenderle c’è Sir Benjamin che offre loro un freddo benvenuto. Maria viene accompagnata nella sua camera da letto che si trova nella torre. In un primo momento la ragazzina ha paura all’idea di dover entrare attraverso la minuscola porta che vede di fronte a sé, poi la curiosità ha il sopravvento sulle sue paure. Spinta dalla sua grande determinazione, Maria cerca di trovare delle risposte a tutte le sue domande. Mentre è intenta a sfogliare le pagine del libro, la bambina scopre che il giorno del matrimonio tra la Principessa della Luna e Sir Wrolf Merryweather sulla valle fu lanciata una maledizione e da allora tra la famiglia dei Merryweather e quella dei De Noir è iniziata una faida. Esasperato per le sue continue domande, Sir Benjamin confisca il libro a Maria; le ordina di restare sempre all’interno della proprietà di Moonacre, di non avvicinarsi mai alla foresta e la mette in guardia sull’esistenza di un clan malvagio che abita proprio da quella parte della valle. I De Noirs, le dice, sono un gruppo di persone malvagie capeggiate dal terrificante Coeur De Noir (Tim Curry) e da suo figlio, il ribelle Robin (Augustus Prew). Mentre è intenta ad esplorare la misteriosa residenza assieme al cane Wrolf, Maria scopre una porta segreta, attraversandola giunge nell’incredibile cucina della casa. Qui Maria incontra il magico Marmaduke Scarlet (Andy Linden), l’uomo appare sollevato quando vede la ‘Piccola Principessa’. Marmaduke è uno chef straordinario. E’ lui che aiuta Maria a comprendere la sua identità: lei è una Principessa della Luna, l’unica persona capace di salvare la valle dalla sua antica maledizione. Ma il tempo sta per scadere e Maria deve riuscire nell’impresa prima che la 5000a luna sorga… Maria rimane basita quando capisce di aver tempo solo fino alla prossima luna piena! Maria è piuttosto seccata: non sopporta l’irascibilità di suo zio, teme profondamente i De Noirs e trova difficile avere a che fare con questa valle e i suoi abitanti orgogliosi. Col passare dei giorni, però, comincia a realizzare l’inevitabile tragedia che la maledizione causerebbe. Aiutata dai suoi nuovi amici Marmaduke, Wrolf, Digweed e Loveday (Natascha McElhone), Maria accetta la sua missione e si prepara a risolvere i misteri del passato per salvare Moonacre. Profili dei Personaggi Maria Merryweather (DAKOTA BLUE RICHARDS) Vulnerabile, vivace, leale e coraggiosa, Maria è un’eroina affascinante. Sua madre è morta quando era una bambina e con suo padre si sono incontrati poche volte. Miss Heliotrope, la sua governante, si è presa cura di lei. Maria è cresciuta come una ragazza di città, orgogliosa e testarda, e, tra le altre cose, ha una vera e propria fobia nei confronti degli animali! Quando il Colonello Merryweather muore e la casa viene venduta per pagare i suoi debiti di gioco, la vita di Maria subisce dei grandi cambiamenti. All’inizio Maria è terrorizzata da Moonacre e da qualsiasi cosa si trovi dentro la casa. Solo dopo aver compreso che la sua famiglia è in pericolo a causa di un’antica maledizione, cambia idea. Aiutata da una serie di creature, tra cui, un mistico cavallo bianco e un suo coetaneo ribelle, Maria supera ogni ostacolo e alla fine riesce a spezzare la maledizione. In fondo, tutto quello che Maria ha sempre voluto è far parte di una famiglia e sentirsi amata. Robin De Noir (AUGUSTUS PREW) Robin è un ragazzaccio di 15 anni che caccia e cattura gli animali e odia i Merryweathers, dei quali vuole vendicarsi. E’ il figlio di Coeur De Noir. Sua sorella Loveday è stata bandita dal castello per essersi fidanzata con Sir Benjamin. Robin vuole rapire Maria, perchè sa che questo farà contento suo padre. Diversamente da suo padre, non crede nelle antiche maledizioni e nella magia. Ma Maria presto riesce a fargli cambiare idea e a fargli capire che sarebbero tutti più felici se le due famiglie vivessero in armonia. Tra Maria e Robin nasce immediatamente una grande intesa. Alla fine, capiremo che tra di loro c’è molto più che una semplice amicizia. Sir Benjamin Merryweather (IOAN GRUFFUDD) Sir Benjamin si comporta come un vecchio scorbutico e spesso, senza neanche volerlo, risulta molto divertente. Sir Benjamin ha il cuore spezzato, ha vissuto da solo per oltre 30 anni, odia i De Noirs, ma non crede né nella maledizione né tanto meno che Maria posa essere la Principessa della Luna. Sir Benjamin non sa come comportarsi con le ragazzine, per questo all’inizio è molto scortese nei confronti della nipote. Ha un carattere terribile quando qualcuno lo irrita, ma è un uomo leale, che sente su di sé tutto il peso della responsabilità del destino della valle e della sua proprietà. Alla fine, grazie all’aiuto di Maria, cambierà completamente e capirà che, dopo tutto, l’amore riesce sempre a vincere. Loveday (NATASCHA McELHONE) Loveday è una donna bellissima, dal gran cuore, ma come Maria e Sir Benjamin è estremamente orgogliosa. Come Maria, Loveday è stata una Principessa della Luna ma ha fallito nella sua impresa, perdendo i due uomini più importanti della sua vita: Sir Benjamin e il suo amato padre Coeur De Noir. Loveday capisce i terribili ostacoli che Maria dovrà superare per raggiungere i suoi obiettivi ed alla fine, perdonerà Sir Benjamin e diventerà la madre che Maria ha sempre desiderato. Coeur De Noir (TIM CURRY) Malvagio e lunatico Coeur De Noir è il cattivo per eccellenza. Vive nell’oscura foresta e l’unica cosa che lo rende felice è sapere che quando la maledizione si compirà i Merryweathers verranno definitivamente cacciati dalla valle. De Noir amava moltissimo sua figlia Loveday e incolpa Sir Benjamin per la sua perdita. Mai avrebbe pensato che una tredicenne potesse restituire le perle di famiglia, riuscendo a riunire lui e sua figlia e dimostrandogli che nella vita ci sono cose molto più importanti degli antichi risentimenti. Miss Heliotrope (JULIET STEVENSON) Leale e sincera, Miss Heliotrope è la governante di Maria. Si è presa cura di lei sin da quando era una bambina. E’ una signora piuttosto eccentrica con dei terribili problemi di digestione, a causa dei quali rutta continuamente. Miss Heliotrope si rende conto che Moonacre ha degli effetti straordinari su loro due, lei, ad esempio, si sente molto più coraggiosa di quanto non abbia mai osato immaginare. Marmaduke Scarlet (ANDY LINDEN) Minuto, adorabile, arguto, è un maestro pasticcere. Marmaduke è un personaggio unico, che vive a Moonacre dall’inizio dei tempi: è il vecchio saggio ed suo compito è quello di aiutare Maria. Digweed (MICHAEL WEBBER) Digweed è il servo di Sir Benjamin. Ama dichiarare ciò che ovvio, cosa che spesso lo fa apparire alquanto ridicolo. Come Marmaduke, anche lui vuole che Maria riesca a spezzare la maledizione, per questo motivo le offre tutto il suo aiuto. La Produzione The Little White Horse, di Elizabeth Goudge, viene spesso citato come uno dei romanzi che hanno maggiormente ispirato la scrittrice J.K. Rowling per la serie di Harry Potter. “E’ facile capirne il perché: il libro parla della magica avventura di una giovane orfana, che viene mandata a vivere in un luogo magico, popolato da forze sinistre. I paralleli con Harry Potter sono numerosi, se escludiamo la presenza del personaggio femminile principale”. Spiega il produttore Meredith Garlick. “Qualsiasi cosa facciano i ragazzi, le ragazze la sapranno certamente fare meglio!” Continua l’altra produttrice, Monica Penders, sottolineando che una delle qualità più interessanti di questa storia è il fatto che la sua eroina sia proprio una ragazzina. Rievocando il suo grande amore per questo libro sin da quando era bambina, Penders racconta, “Lo conoscevo a memoria, adoravo la storia e credevo di essere Maria Merryweather”. Garlick concorda, “L’ho letto molte volte e quando anni dopo abbiamo parlato dei progetti che avremmo voluto realizzare, abbiamo subito pensato a questo libro, è iniziato tutto così. Come noi, chi ha letto il libro si è innamorato della sua magia”. Garlick nota che è stato proprio l’elemento magico della storia a spingerli a scegliere Gabor Csupo, il pluripremiato regista ungherese. “Volevamo qualcuno in grado di conferire al film un forte senso visivo, perchè si trattava di un progetto ricco di dettagli. Avevamo sentito molto parlare del primo film diretto da Gabor, Un Ponte per Terabithia, perciò la scelta che abbiamo fatto si è basata sui nostri istinti”. Il regista ricorda, “Ho letto la sceneggiatura e immediatamente ho sentito che sarebbe diventata un film incantevole, una storia che sarebbe piaciuta sia ai ragazzi che alle ragazze. La sceneggiatura aveva dei messaggi molto significativi indirizzati ad un pubblico moderno”. Lucy Shuttleworth, la co-sceneggiatrice della pellicola, spiega: “E’ una storia ricca di mistero e intrighi e so che i bambini saranno attratti dalle tematiche del libro: perdita, orgoglio, vanità e speranza. Il mio co-sceneggiatore Graham Alborough ed io abbiamo cercato di scrivere una sceneggiatura che potesse attrarre i bambini moderni. Volevamo fare un film pieno di azione ma con dei protagonisti dotati di una certa profondità. Volevamo creare una favola magica, che incantasse il pubblico tenendolo col fiato sospeso fino alla fine”. “Era importante preservare lo spirito del libro”, osserva la produttrice Monica Penders, “ma sapevamo di dover apportare alcuni cambiamenti per tradurre questa storia sul grande schermo”. Concorda Csupo, “L’impegno eroico di Maria le permette di risolvere i misteri di Moonacre. Quando attorno a lei iniziano a verificarsi gli eventi magici e incontra gli strani personaggi che popolano la storia, capisce che solo lei possiede la capacità di svelare il mistero”. Per il team produttivo la cosa più difficile era riuscire a trovare l’attrice adatta per il ruolo di Maria Merryweather. I casting si sono svolti in tutto il Regno Unito, in Australia e Nuova Zelanda. Finalmente durante un casting organizzato nel Regno Unito hanno trovato l’attrice che stavano cercando. Csupo ricorda, “Avevamo sentito che una ragazza sconosciuta era stata scelta per interpretare la protagonista de La Bussola D’Oro, così ho chiesto se potevamo vedere qualche sua foto. Quando ho visto le foto ho subito chiesto se potevamo farle un’audizione”. Penders ricorda il giorno dell’audizione, “Dakota era perfetta, l’ho capito non appena è entrata nella stanza. C’era qualcosa in lei, era sicura di sé ma allo stesso tempo era timida. Era favolosa in video, così intensa. Abbiamo tutti pensato che fosse lei la nostra Maria”, spiega Csupo”. Dakota Blue Richards ricorda, “Ero molto emozionata all’idea di questo ruolo, ho desiderato fare l’audizione non appena ho saputo che si trattava del ruolo di una Principessa della Luna”. A proposito del regista, Richards dice entusiasta, “E’ stato fantastico. Riesce a immaginare le cose nel modo in cui le immaginerebbe un bambino”. Csupo, ugualmente colpito dalla giovane protagonista, afferma “Sono stato fortunato ad averla come protagonista. Dakota è intelligente e mi ha dato ottimi suggerimenti per il suo personaggio”. Dopo aver trovato l’attrice per il ruolo di Maria, non è stato difficile individuare gli attori per gli altri ruoli del film. Ioan Gruffudd e Natascha McElhone sono stati scelti per interpretare Sir Benjamin Merryweather e Loveday De Noir. Il casting del personaggio di Coeur De Noir ha dato a Csupo l’opportunità di continuare una collaborazione che va avanti da oltre 15 anni: quella con l’attore Tim Curry. Curry ha prestato la voce in molti dei suoi film animati, tra cui, La Famiglia della Giungla e Rugrats Il Film. Csupo spiega, “E’ un attore meraviglioso e sapevo che avrebbe interpretato al meglio il lato oscuro di Coeur De Noir, conferendo al personaggio anche una certa profondità”. Garlick concorda, “Avevamo bisogno di qualcuno che riuscisse a conferire anche una particolare vulnerabilità, nonostante la caratteristica principale del suo personaggio sia la crudeltà. Tim riesce a trafiggere con uno sguardo e la sua voce fa venire i brividi”. Rispetto al ruolo, Tim Curry, spiega, “Ho lavorato assieme a Gabor per molti anni e mi sono sempre divertito immensamente. Possiede una grande immaginazione visiva, è stato fantastico tornare a lavorare assieme a lui”. La scelta di Augustus Prew per il ruolo di Robin, il figlio di Coeur De Noir, è stata altrettanto semplice. Garlick osserva, “Avevamo visto Augie in occasione di alcune audizioni precedenti e abbiamo pensato che fosse perfetto per il ruolo di Robin. Ne abbiamo avuto la conferma quando lo abbiamo visto recitare accanto a Dakota. Hanno lavorato molto bene insieme, tra di loro si è creata quella scintilla che stavo cercando”. Per il ruolo di Miss Heliotrope, era cruciale per la produzione trovare un’attrice che apparisse autoritaria nel ruolo della governante, ma che allo stesso tempo aggiungesse un tocco comico al personaggio. La scelta è ricaduta su Juliet Stevensonme. Spiega Csupo, “E’ fantastica. Ha un enorme talento e in alcune scene è stata capace di creare dei grandi momenti comici”. Riguardo alla scelta dei personaggi di Marmaduke Scarlet e Digweed, il leale servo di Sir Benjamin, Csupo spiega che all’agente del casting ha chiesto di “Trovare gli attori più interessanti dal punto di vista fisico. Quando abbiamo visto Michael Webber e Andy Linden abbiamo pensato che fossero perfetti per Digweed e Marmaduke”. Una volta scelto il cast, i produttori si sono messi alla ricerca delle location per Moonacre Manor e per il castello di Coeur De Noir. La produttrice Monica Penders racconta, “Abbiamo fatto molte ricerche in Inghilterra. Ma poi quando siamo andati in Ungheria, abbiamo pensato che fosse il posto perfetto per girare il film, per la presenza di molti edifici distrutti. Ne abbiamo trovato uno che era stato fatto saltare in aria 150 anni fa: era perfetto per il castello di Coeur De Noir”. Fanno parte del team creativo la Costumista Beatrix Aruna Pasztor e la truccatrice e parrucchiera Lynda Armstrong. I produttori e il regista hanno lasciato loro tutta la libertà di cui avevano bisogno, Csupo ha detto loro “Datemi le creazioni più fantastiche che riuscite a ideare”. Pasztor ha ideato dei costumi straordinari, creando uno stile del tutto nuovo per ricreare il 19° secolo, il periodo in cui il film è ambientato. La designer spiega, “Ho mischiato diverse influenze contemporanee”. Il Direttore della Fotografia David Eggby concorda, “Questo film per me ha rappresentato una grande opportunità dal punto di vista visivo. E’ un periodo meraviglioso quello della metà del 19° secolo, ma ci siamo presi anche molte licenze poetiche”. Cronache e Maledizioni Dopo la morte del padre di Maria, la governante, Miss Heliotrope, la porta ad assistere alla lettura del testamento. L’avvocato consegna a Maria un grosso libro di pelle intitolato “Le Antiche Cronache di Moonacre Valley”. Da questo momento ha inizio il magico viaggio di Maria. La Londra Vittoriana è il punto di partenza del film, ma il regista Gabor Csupo ci tiene a specificare che “Non è il tipico film in costume ambientato nel 19° secolo. Volevo trasportare il pubblico in un altro mondo, creare qualcosa di diverso rispetto alla tradizionale immagine storica di questo periodo”. L’Ungheria si è rivelata perfetta da questo punto di vista, secondo la scenografa Sophie Becher: “Per ricreare le strade di Londra abbiamo utilizzato il retro della Budapest Opera House, che ha conferito un look autentico per la Londra vittoriana”. Leggendo “Le Antiche Cronache” Maria scopre che il 1400 era un periodo di grande armonia a Moonacre Valley, fino al giorno del fatidico matrimonio tra Sir Wrolf Merryweather e la sua sposa, la Principessa della Luna. In quel giorno, suo padre Sir William De Noir, offrì in dono al pretendente di sua figlia un leone, a sua volta, il giovane restituì il gesto regalando alla fidanzata un magico cavallo bianco con un unicorno. Mentre Maria osserva le illustrazioni del libro, si accorge sbalordita che le immagini iniziano a muoversi. Natascha McElhone, che interpreta la prima Principessa della Luna, spiega: “Il libro mostra a Maria la storia della maledizione. Quando la prima Principessa della Luna offre le sue perle di luna in regalo, gli uomini iniziano a combattere per entrarne in possesso, rivelando tutto il loro egoismo. La Principessa dice agli uomini che da quel momento in poi la valle sarebbe stata maledetta, almeno fino a quando non fosse arrivato un cuore puro a salvarli”. Ioan Gruffudd, che interpreta Sir Wrolf, dice: “Le famiglie vanno ognuna per la sua strada e Moonacre valley è divisa per sempre. Da un lato ci sono i De Noirs, un clan di banditi cattivi che centinaia di anni dopo sono capeggiati da Coeur De Noir e da suo figlio Robin. Dall’altro, ci sono i discendenti di Sir Wrolf, i Merryweathers, tra cui Sir Benjamin, che finisce a vivere da solo a Moonacre Manor”. Garlick spiega, “La storia è molto complessa. Le perle possiedono il potere della natura, e senza di loro Maria non riuscirebbe a spezzare la maledizione”. Creare questa porta per il passato e dare vita alle “Antiche Cronache” è stato il compito del supervisore degli effetti speciali Sean Farrow, “All’inizio, per farci un’idea abbiamo pre-visualizzato la scena del matrimonio medievale, poi abbiamo girato la scena e dopo l’illustratore del libro ha illustrato la prima inquadratura della sequenza. Abbiamo scansionato il suo dipinto, unendolo alle scene e così l’antico mondo di Moonacre ha preso vita con tutta la sua magia”. Becher spiega, “Il libro è uno degli elementi principali del film. Era essenziale che risultasse vero. Abbiamo chiesto a un rilegatore di libri di rilegarlo in pelle, secondo il metodo tradizionale. Le illustrazioni, che nel film prendono vita, sono state dipinte a mano”. I flashback presenti nel libro hanno dato a Pasztor l’opportunità di scatenare tutta la sua fantasia, ma tra tutte le scene quella della festa per il matrimonio è la più incredibile”. Il parrucchiere e truccatore Armstrong ha creato dei look molto diversi per tutti i personaggi del film. Spiega Armstrong, “Per la Principessa della Luna ho utilizzato un’acconciatura molto strutturata. Ho tratto ispirazione dal periodo medievale”. Csupo spiega, “In Ungheria non ci sono coste o scogliere. Nella sceneggiatura c’è una scena drammatica che ha luogo su una scogliera, perciò Sophie ha dovuto ideare un set che poi ci ha permesso di creare la costa grazie all’uso degli effetti visivi”. Sean Farrow spiega, “Il set dell’anfiteatro è quello in cui hanno luogo alcune delle scene principali del film: la scena del matrimonio, la scena in cui viene gettata la maledizione e la scena finale del film. La scena in cui la Principessa riceve in dono dalla natura le perle è un momento etereo e magico”. David Eggby confessa che, “Il set dell’anfiteatro è stato il più difficile da realizzare in tutto il film e probabilmente di tutta la mia carriera. E’ stato complicato da realizzare dal punto di vista dell’illuminazione ed ha richiesto diversi effetti speciali”. Per il compositore Christian Henson era importante che “la luna e le perle avessero il loro tono caratteristico. Per questo volevo qualcosa che apparisse di un altro mondo. Ero scettico riguardo all’uso di qualsiasi strumento che potesse essere riconosciuto. Perciò ho deciso di costruirne uno fatto di vetro, metallo e terracotta”. La Missione di Maria a Moonacre Csupo spiega, “La missione di Maria è risolvere i misteri del passato e riconciliare le due famiglie. Deve essere eroica e coraggiosa nelle sue azioni. Deve riuscire a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle e risolvere il mistero di Moonacre”. Una residenza abbandonata nella città di Tura è stata scelta come location per ricreare la magica Moonacre Manor. Con la sua combinazione di influenze architettoniche Vittoriane, Barocche e Rinascimentali, rappresentava un punto di partenza perfetto. Csupo concorda, “Era completamente distrutta ma il design e l’architettura del posto erano straordinari”. “La camera da letto di Maria ha sempre catturato la mia immaginazione quando da piccolo leggevo il libro, volevo che il pubblico ne restasse affascinato”, dichiara il produttore Meredith Garlick. “Sophie ha fatto un ottimo lavoro nel rendere reale questa fantasia”. E’ proprio in questa camera che i primi indizi magici si rivelano a Maria. La stanza non ha il soffitto, ma un cielo stellato, o così almeno pensa Maria, fino a quando non sale e scopre che il soffitto in realtà c’è e che il cielo e le stelle sono dipinte. Garlick spiega che “Il soffitto stellato rappresenta ben più che la magia intrinseca di Moonacre Manor; ha, infatti, anche la funzione di spingere avanti la narrazione. Le stelle cadenti rappresentano il destino della valle, che col passare del tempo diventa sempre più incerto. Maria non ha molto tempo per salvare la sua casa, le stelle cadenti rivelano che la valle presto sprofonderà nell’oscurità eterna; sono come un orologio che segna il tempo. Becher ammette, “La stanza di Maria doveva essere talmente speciale che quando Maria fosse entrata per la prima volta, lei (e spero anche il pubblico) sarebbe dovuta rimanere a bocca aperta. Doveva essere una torre, avere un soffitto con le stelle e un caminetto con una porta segreta, un passaggio per entrare nel mondo di Loveday. Volevo che apparisse magica e che evocasse un altro mondo. Sulle pareti della stanza è dipinta una veduta di Moonacre: volevo che sembrasse un affresco Rinascimentale”. “La piccola porta segreta vuole significare che solo i bambini possono entrare nella stanza”. L’unico adulto che può entrare, per mezzo di un passaggio segreto, è Loveday. Una mattina Maria nota che qualcuno le ha lasciato un piatto di biscotti, un bicchiere di latte ed un vestito di velluto in stile medievale. Incuriosita, controlla la porticina. E’ ancora chiusa a chiave. Prende “Le Antiche Cronache” e va dallo zio a chiedere spiegazioni riguardo ai misteriosi avvenimenti. Sir Benjamin le confisca il libro e le vieta di avventurarsi nella foresta. Ma questo non fa che spingerla ancora di più ad andare in fondo alla questione. Poco dopo, Maria avverte una musica misteriosa. Seguendo la melodia, scopre una stanza dove vede un bellissimo e vecchio pianoforte. Incapace di opporre resistenza, Maria inizia a suonare il misterioso motivo e nella stanza si verificano eventi straordinari. Segreti e Torte “Maria deve riuscire a trovare le perle di luna per poter risolvere il mistero”, spiega la produttrice Monica Penders, “e sono molti i segreti di Moonacre che Maria deve risolvere per riuscire a trovare le perle”. Uno di questi misteri è il cibo che continua ad apparire nella sua stanza. Passando attraverso una porta segreta, Maria arriva in un’enorme cucina, dove incontra Marmaduke Scarlet “lo chef di tutti gli chef”. “Marmaduke possiede la chiave di cui Maria ha bisogno per svelare i segreti di Moonacre”, spiega Andy Linden, che interpreta Marmaduke. “Lui sa che lei è l’unica in grado di spezzare la maledizione e vuole aiutarla nella sua missione”. Dakota Blue Richards osserva, “Marmaduke le dice dove Sir Benjamin ha nascosto il libro e le rivela indizi riguardo alla sua vera identità e al modo in cui spezzare la maledizione”. Marmaduke non è l’unico ad avere un passaggio segreto per arrivare nel mondo di Maria e non è il solo a volerla aiutare. Anche Loveday la prende sotto la sua ala protettrice, capisce che Maria ha bisogno di aiuto per capire l’importanza della sua identità e le spiega che è l’unica speranza della valle. Cuori Neri e Cavalli Bianchi Maria deve dar prova del suo coraggio per entrare nella foresta e affrontare la banda di balordi dai quali suo zio l’ha messa in guardia. E’ la colonna sonora del film che sottolinea la differenza tra la famiglia dei De Noirs e quella dei Merryweathers. Come spiega il compositore Christian Henson, “Per i De Noirs ho creato un approccio tribale, con tamburi drammatici e un uso non ortodosso di alcune chitarre interessanti. In contrasto con la caratterizzazione musicale della luna e delle Principesse della Luna, per le quali ho usato delle voci al posto degli strumenti; Una volta accettati il suo destino e la sua missione, Maria decide di intrufolarsi nel castello di Coeur De Noir. Come location per gli esterni del castello di Coeur De Noir, è stata utilizzata una fortezza in rovine, per gli interni una ex-chiesa, oggi trasformata in museo. Pasztor ha creato centinaia di costumi per gli ospiti del banchetto. Curry racconta, “Sono tutti vestiti di velluto e pelle nera! Beatrix è straordinaria, ha inventato uno stile e un periodo unici”. La truccatrice e parrucchiera Lynda Armstrong concorda, “Ho visto il costume che Beatrix stava creando e avendo già lavorato assieme a Tim, sapevo che potevamo creare qualcosa di diverso per lui. Vedendo la pelle nera e il velluto ho deciso di fargli delle treccine nere”. Quando scopre quale sia la vera missione di Maria, Coeur de Noir la imprigiona nei suoi sotterranei. Ma lei riesce a fuggire nella foresta, dove le strade dei Merryweathers e dei De Noir tornano a incrociarsi. Augustus Prew che interpreta Robin spiega, “Quando Robin e Maria si incontrano nella foresta sono come due mondi che si scontrano, due mondi che hanno molto in comune ma che sono agli opposti. Sono come l’acqua e il fuoco”. Robin e Maria non sono gli unici a fungere da trait d’union tra le due famiglie. Quando Loveday appare da una porta segreta nella sua stanza, Maria capisce che è stata lei a lasciarle i vestiti tutte le mattine. Maria convince Loveday ad aiutarla a cercare le perle perdute, Maria la porta nella stanza degli strumenti dove il piano sta suonando la solita melodia ossessiva, Loveday inizia a suonare assieme a Maria e insieme si perdono nella musica. Ancora una volta Maria vede il passato prendere vita, ma questa volta all’interno di uno specchio dorato che le mostra una scena d’amore tra Loveday e Sir Benjamin, nel giorno del loro matrimonio. Penders riflette, “La scena doveva mostrare non solo la magia intrinseca di Moonacre Manor ma anche il grande amore tra Loveday e Sir Benjamin e il modo in cui le vecchie rivalità tra le due famiglie hanno avvelenato la loro unione”. Maria ha solo poche ore per riuscire a trovare le perle e riunire Loveday e Sir Benjamin. Robin l’aiuta nelle ricerche, durante le quali vedono il piccolo cavallo bianco. Se precedentemente, la vista del cavallo l’aveva impaurita, ora, le infonde forza e speranza, dandole il potere di accettare il suo destino come unica e vera Principessa della Luna”. Maria si perde nella sua visione, attraverso di essa viene trasportata all’interno della scena del matrimonio. La vediamo entrare nel vasto anfiteatro, seguita da Coeur De Noir. Questa è la sua ultima possibilità di salvare Moonacre: avrà il coraggio e la forza di portare a termine la sua missione? Animali Magici A Moonacre Valley non abitano solo personaggi strani e meravigliosi, ma anche una serie di animali magici, che hanno il compito di aiutare Maria nella sua impresa. Maria è una ragazzina di città che non ha mai avuto a che fare con gli animali, perciò rimane alquanto terrorizzata quando, davanti all’enorme camino della casa, vede un enorme cane. Michael Webber spiega, “Per la prima volta a Moonacre, Maria incontra molti animali, uno di questi è il pony Periwinkle. All’inizio è terrorizzata dalla campagna, ma Digweed è lì per rassicurarla”. Fondamentale nella storia è il piccolo cavallo bianco. E’ proprio questa magica creatura che dà il titolo al libro originale e indica che Maria è la Principessa della Luna. Il falco è ben più che il semplice animale da compagnia di Coeur De Noir. Grazie al falco, De Noir ha la possibilità di essere onnipresente all’interno dei suoi oscuri domini, e spia Maria e gli eventi che si verificano nella foresta. La caverna di Loveday fornisce riparo agli animali, in essa trovano rifugio un porcospino, un serpente e una capra. Uno degli animali con cui Maria fa amicizia è un coniglio, di cui si prende cura perché ferito. Questo riflette la sua natura compassionevole, qualità che tutte le Principesse della Luna devono possedere. Garlick riflette, “Il tema della natura pervade tutto il film. Il concetto di una natura che si vendica della civiltà che ha abusato di lei è di grande attualità. Si possono apprendere diverse lezioni da Maria e dal modo in cui impara ad apprezzare e a rispettare la natura e gli animali”. Il Libro Moonacre, i segreti dell’ultima luna – adattamento di The Little White Horse The Little White Horse di Elizabeth Goudge è stato pubblicato nel 1946, ed è stato tradotto in 16 lingue. Generazioni di ragazze hanno amato questo libro, che era anche il libro preferito di J.K. Rowling, durante la sua infanzia. The Little White Horse è via via divenuto un classico della letteratura e nel 1947 ha vinto la Carnegie Medal, il premio letterario destinato ai libri per ragazzi. Ancora oggi il libro continua a riscuotere molto successo ed è stato votato dal The Independent come il miglior libro per ragazzi tra gli 8 e i 12 anni. Scritto oltre 60 anni fa, vende ancora 30.000 copie ogni anno. Garlick e Penders sognavano da tempo di riuscire a portare il libro sul grande schermo. Sorride Garlick, “Le delizie visive che Goudge ha creato nel suo libro erano impresse nella mia immaginazione. Se fosse stato qualcun altro a fare il film, avrei preteso di trovarvi alcune cose in particolare e se non le avessi trovate, come fan, mi sarei arrabbiato molto!” Penders concorda, “Durante la fase di adattamento della sceneggiatura abbiamo dovuto apportare alcune modifiche che erano funzionali alla trama, ma il nostro obbiettivo è sempre stato quello di mantenere inalterata l’essenza del libro, come anche le sue caratteristiche visive e tematiche”. Il posto che occupa il libro nella storia dei classici della letteratura per bambini è ampiamente meritato. Juliet Stevenson commenta, “I tredici anni sono un’età straordinaria, è un periodo in cui i bambini hanno un piede ancora nel mondo dei bambini e l’altro in quello degli adulti e vivono cose molto strane e interessanti. Maria ha delle reazioni molto appassionate nei confronti di cose e persone e possiede un grande senso del bene e del male, inoltre, ha una coscienza precisa di sé stessa e del suo ruolo di eroina della storia. Questo è un libro molto più interessante rispetto a tanti altri libri per bambini”. Spiega Garlick, “Il trionfo del bene sul male è un tema universale, questo è un libro che si basa su problematiche relative all’umanità e alla comunità, la sua idea centrale è che esista sempre una possibilità per redimersi e se si hanno il coraggio necessario, l’opportunità e la fede negli altri, si può fare la differenza nel mondo che ci circonda”. La Visione del Regista, Maggio 2007 – Prima delle Riprese Quando ho letto la sceneggiatura di Moonacre, i segreti dell’ultima luna ho pensato immediatamente che potesse essere tradotta in un film visivamente incantevole e straordinario, che sarebbe piaciuto sia ai ragazzi che alle ragazze. Mi piacevano molto i personaggi, la storia, le location, i set e le ambientazioni misteriose; riuscivo a intravedere tutte le potenzialità visive della storia. Ho anche letto il libro da cui è tratto il film (The Little White Horse, di Elizabeth Goudge). E’ un libro bellissimo e capisco come mai abbia tanti fan leali. Il mio obbiettivo è quello di fare una versione fedele al libro, un film artisticamente fantastico, con una storia emozionane e affascinante che possa attrarre non solo i bambini ma anche gli adulti. Nel film vogliamo fare un ulteriore passo in avanti rispetto al libro: portare su un livello più alto le bellissime ambientazioni Vittoriane, introdurre degli elementi moderni e inaspettati nell’ambito del design, dei costumi, dei gioielli e delle acconciature, senza però sacrificare l’integrità dell’originale. Il nostro obbiettivo è quello di rendere il film più affascinante per il pubblico dei giovani di oggi. Il film sarà ricco di strepitosi effetti speciali e visivi e di enormi set magici e misteriosi. * * * * * * * Riflessioni del Regista, Luglio 2008 – A Film Ultimato Sono molto contento della versione definitiva di Moonacre, i segreti dell’ultima luna. Il nostro obbiettivo originale era quello di dare a questo classico in costume un piglio leggermente moderno e fantastico: ci siamo sicuramente riusciti. Il cast è favoloso. Dakota è sicuramente una stella in ascesa, con una grandissima carriera davanti a sé. Juliet ha letteralmente rubato la scena, la sua Miss Heliotrope è fantastica. La bellissima Natascha è perfetta per il ruolo di Loveday e Ioan è favoloso nel ruolo di Sir Wrolf, ed ha interpretato il ruolo di Sir Benjamin con la giusta dose di angoscia e disperazione. I Moonacre, i segreti dell’ultima luna è un magico racconto ricco di mistero, avventura, fantasia e romanticismo: possiede tutte le caratteristiche di un classico, e sullo schermo è stato reso in modo magnifico. * * * * * * * Cast DAKOTA BLUE RICHARDS interpreta Maria Merryweather, la protagonista del film. Richards ha dovuto battere un vasto numero di concorrenti per ottener questo ruolo che ha attratto aspiranti da tutto il mondo. Questo è il secondo ruolo da protagonista della sua carriera, dopo aver debuttato l’anno scorso nel ruolo del personaggio principale dell’acclamato film La Bussola D’Oro, della New Line, tratto dal classico per bambini scritto da Phillip Pullman. Il suo debutto cinematografico è avvenuto proprio nel film a più alto budget dell’anno, ma questo non ha impedito a Richards di trovare un equilibrio tra la carriera e la scuola. * * * * * * * IOAN GRUFFUDD è il misterioso Sir Benjamin Merryweather, l’irascibile zio di Maria e Signore di Moonacre Manor. Gruffudd ha iniziato a recitare a 14 anni, ottenendo una parte nel drammatico People of the Valley. Dopo essersi diplomato nel 1995, ha ottenuto un ruolo nella produzione televisiva dal titolo Poldark. A questa hanno fatto seguito ruoli cinematografici in film come Wilde di Brian Gilbert e nel pluripremiato Titanic. Nel 1998 ha ottenuto una parte nella popolare produzione della ITV di Hornblower, un ruolo che ha continuato a interpretare fino al 2003. Nella produzione della BBC di Great Expectations, Gruffudd ha recitato al fianco di Charlotte Rampling. Poi grazie al film La Carica dei 102, Gruffudd è diventato noto anche a Hollywood, dove ha recitato in film come Black Hawk Down di Ridley Scott, The Gathering con Christina Ricci e King Arthur di Antoine Fuqua. E’ stato Reed Richards/Mr Fantastic nei film I Fantastici Quattro. Gruffudd di recente ha dato voce al protagonista del film animato Agent Crush, e ha interpretato il ruolo di Tony Blair, al fianco di Josh Brolin, nel film W di Oliver Stone. * * * * * * * TIM CURRY interpreta il malvagio Coeur De Noir, padre di Loveday e Robin e rivale di Sir Benjamin e Maria Merryweather. Curry è un attore inglese che è stato candidato due volte ai Tony Award. E’ meglio conosciuto per la sua performance nel film di culto The Rocky Horror Picture Show. Il ruolo di Frank-N-Furter è stato quello con cui Curry ha debuttato al cinema e che gli ha fatto ottenere ottime critiche, assicurandogli una fama che dura da molte generazioni. Da allora, Curry ha recitato in film come Kinsey, Charlie’s Angels, Scary Movie 2, The Scoundrel’s Wife-L’Ombra del Sospetto, Addams Family Reunion, I Muppet nell’Isola del Tesoro, Congo, L’Uomo Ombra, I Tre Moschettieri, Palle in Canna, Mamma ho Riperso l’Aereo-Mi Sono Smarrito a New York, Oscar-Un Fidanzato per Due Figlie, Caccia a Ottobre Rosso, Signori il Delitto è Servito, Legend, Times Square e The Shout. Ha dato voce a diversi personaggi di numerosi film animati e ha collaborato in molte occasioni assieme al regista Gabor Csupo, lavorando nelle sue serie animate per la televisione e nei suoi film campioni di incasso I Rugrats Il Film e La Famiglia della Giungla. Curry è felice di tornare a lavorare assieme a Csupo, in quella che rappresenta la loro prima collaborazione in un film live action. In Tv, Curry è apparso in numerose mini-serie e telefilm, tra cui, Life of Shakespeare e Attila del network USA. Sempre in ambito televisivo ha recitato in Jackie’s Back della Lifetime, Titanic per la CBS, It di Stephen King per la ABC, The Worst Witch per la HBO, e Oliver Twist per la CBS. E’ stato tra i protagonisti di alcuni film per la BBC: Three Men in A Boat, diretto da Stephen Frears; Napoleon and Love; e Schmoedipus. Curry ha fatto parte del cast originario di Family Affair e Over the Top, è apparso regolarmente in Wiseguy, ed ha lavorato in Earth 2. In ambito teatrale, Curry ha ottenuto candidature ai Tony Award per i suoi ruoli a Broadway, in produzioni come Amadeus, in cui interpretava Mozart, My Favourite Year e Travesties. Curry è tornato ad interpretare il ruolo che lo ha reso famoso nelle produzioni del West End e di Broadway del Rocky Horror Picture Show. * * * * * * * NATASCHA McELHONE interpreta due ruoli: quello della Principessa della Luna, che appare nelle “Antiche Cronache di Moonacre” e quello di Loveday, la bellissima figlia di Coeur de Noir, nonché fidanzata di Sir Benjamin Merryweather. McElhone ha recitato in un ampio numero di film; è apparsa in Tv e a teatro sia negli Stati Uniti che nella nativa Inghilterra. McElhone ha fatto il suo debutto cinematografico nel film Surviving Picasso-Sopravvivere a Picasso di James Ivory e da allora è apparsa in un vasto numero di pellicole, tra cui The Truman Show con Jim Carrey, Ronin con Robert De Niro, L’Ombra del Diavolo con Brad Pitt, l’adattamento cinematografico di Kenneth Branagh di Pene D’Amor Perdute, The Lighthouse Keeper e Ladies in Lavender di Charles Dance, con Judi Dench e Maggie Smith. McElhone ha recitato al fianco di George Clooney in Solaris di Steven Soderbergh. Anche in ambito televisivo è apparsa di frequente, recitando in un ruolo da protagonista al fianco di David Duchovny nello show di successo Californication della Showtime, e con Chris O’Donnell, Alfred Molina e Michael Keaton in The Company. A teatro ha recitato in produzioni come Honour diretto da David Gridley, The Count of Monte Cristo presso il Manchester’s Royal Exchange e in The Cherry Orchard con il Moscow Arts Theatre. Trascorre il suo tempo tra Londra e Los Angeles. * * * * * * * JULIET STEVENSON CBE interpreta Miss Heliotrope, la governante di Maria. Stevenson è una delle attrici più rispettate della sua generazione, ha iniziato a lavorare a teatro all’inizio degli anni ‘80. La sua carriera televisiva ha spiccato il volo da quando è apparsa nella popolare serie Tv tratta dai romanzi di Catherine Cookson, dal titolo The Mallens. Tuttavia, è stato negli anni ’90 che Juliet si è costruita un nome in ambito cinematografico, grazie al film Il Fantasma Innamorato, dove la sua performance le ha fatto vincere l’Evening Standard Film Award come Migliore Attrice. Ha inoltre vinto il Premio Laurence Olivier come Migliore Attrice per Death and the Maiden e ha ottenuto una nomination ai BAFTA per The Politician’s Wife. Di recente è apparsa in Sognando Beckham, Mona Lisa Smile e Complicità e Sospetti di Anthony Minghella. Oltre a lavorare attivamente anche in ambito televisivo e radiofonico, la Stevenson di recente si è esibita a teatro in Beckett Shorts, Le Relazioni Pericolose e Così è se vi Pare con la Royal Shakespeare Company, in The Seagull presso il National, e in Alice Trilogy presso il Royal Court. * * * * * * * AUGUSTUS PREW è Robin, il figlio di Coeur De Noir e nemesi di Maria. Si è diplomato presso la Young Blood Theatre Company; ha fatto esperienza nelle produzioni teatrali della compagnia di Zonal, Burning Ambitions e Relative. Ben presto è stato notato ed ha ottenuto un ruolo nella serie Tv 24/Seven. Prew in seguito è apparso come protagonista nel dramma Spooks e in The Time of Your Life. Prew ha fatto il suo debutto cinematografico nel 2002, nel ruolo del figlio di Rachel Weisz, in About a Boy. * * * * * * * MICHAEL WEBBER è Digweed, il servo leale di Sir Benjamin e il primo amico di Maria a Moonacre Valley. Ha frequentato la Webber Douglas Academy of Dramatic Art, da allora ha avuto una carriera teatrale variegata, recitando in produzioni come Y Art, e Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo di Peter Doran. In TV è apparso in film popolari come Bramwell, Peak Practice, Hustle, Silent Witness e The Old Curiosity Shop. Al cinema lo abbiamo visto in Danny the Dog di Luc Besson, Stormbreaker e Tooth di Ed Nammour. * * * * * * * ANDY LINDEN è Marmaduke Scarlet, “lo Chef di tutti gli chef” e amico di Maria, da quando si incontrano nelle magiche cucine di Moonacre. Linden è apparso in ambito televisivo in Hale & Pace, Comedy Nation, Harry Hill, Love is the Devil, The Case e nella serie di successo Rome. Linden ha lavorato con numerosi registi, tra cui David Yates, Oliver Parker e con Roman Polanski in Oliver Twist. * * * * * * * Cast Tecnico Il Regista: Gabor Csupo Csupo ha diretto questo progetto sulla scia del grande successo di box office e di critica ottenuto dal film Un Ponte per Terabithia, la sua prima pellicola live-action. La sua capacità di creare dei film di intrattenimento di grande qualità, diretti ad un pubblico di famiglie, e la sua abilità come narratore lo hanno reso il regista ideale per dirigere Moonacre, i segreti dell’ultima luna. Gabor Csupo è nato a Budapest, in Ungheria, dove ha studiato musica e arte prima di iniziare nel 1971 un training professionale nel campo dell’animazione, presso i celebri Pannonia Studios in Ungheria. Nel 1975 ha lasciato l’Ungheria e si è diretto a Ovest, in cerca di opportunità artistiche. Csupo assieme a quattro suoi amici artisti e musicisti sono scappati in Austria attraverso un tunnel per i treni. Il primo lavoro di Csupo negli Stati Uniti è stato presso i leggendari Hanna Barbera Studios dove ha lavorato come animatore. Nel 1981, Csupo ha fondato la sua società di animazione, la Klasky Csupo. Nel 1988, alla Klasky Csupo fu chiesto di animare delle strisce animate intitolate The Simpsons. L’enorme successo di quel progetto ha portato alla serie animata di cui Klasky Csupo è stato animatore per le prime tre stagioni dello show e per il quale ha vinto due Emmy. Csupo ha sviluppato, prodotto e animato la serie animata di grande successo I Rugrats, che è diventato lo show per bambini più popolare degli Stati Uniti. Csupo ha anche prodotto e animato alcune serie importanti come Duckman, Rocket Power, La Famiglia della Giungla e l’ultimo successo del Nickelodeon dal titolo As Told by Ginger. Nel 1998, Csupo ha co-prodotto i primi lungometraggi della società, iniziando con il film animato di grande successo I Rugrats Il Film (il primo film animato non-Disney ad incassare oltre 100 milioni di dollari), a questo ha fatto seguito Rugrats in Paris: The Movie. * * * * * * * Produttori: Meredith Garlick e Monica Penders Meredith Garlick e Monica Penders hanno prodotto Moonacre, i segreti dell’ultima luna, attraverso la loro società, la Forgan-Smith Entertainment, fondata da Garlick, Penders e Jennifer Smith nel 2003. Con uffici negli Stati Uniti e in Australia, la Forgan-Smith si occupa di sviluppare e produrre film a medio budget tratti da sceneggiature di qualità. Meredith Garlick si è laureata presso la Columbia University. Ha lavorato nell’ambito della produzione in film come Accordi e Disaccordi di Woody Allen, A Beautiful Mind di Ron Howard, Master and Commander di Peter Weir. In ambito televisivo, in qualità di produttrice associata si è occupata dei film New York Dating Blues e Flicks. Monica Penders ha alle spalle oltre 20 anni di esperienza nel campo del marketing internazionale, della pubblicità e delle comunicazioni. Penders ha lavorato nel marketing della Walt Disney Company, e come Produttrice Associata per ETOPIA (una società di produzione cinematografica con base in Germania e negli Stati Uniti). ha operato nella scena della cinematografia indipendente di New York ed ha conseguito una laurea in Comunicazione della Griffith University, nel Queensland. * * * * * * * Produttori: Jason Piette e Michael L. Cowan Michael L. Cowan e Jason Piette hanno fondato la Spice Factory nel 1995. La Spice Factory ad oggi ha prodotto oltre 40 film. Secondo Screen Finance è una delle società di produzione più prolifere del Regno Unito. La Spice Factory ha grande esperienza nelle co-produzioni internazionali, avendo lavorato con un vasto numero di società di alto livello, nel panorama della cinematografia mondiale. Negli ultimi tre anni la Spice Factory si è occupata di produrre progetti cinematografici per l’equivalente di 450 milioni di dollari, tra cui Undertaking Betty, vincitore di un BAFTA, con Christopher Walken, Brenda Blethyn, Alfred Molina, Lee Evans e Naomi Watts; Bollywood Queen (selezionato al Sundance Film Festival del 2003); Il Ponte di San Luis Rey, nel cui cast appaiono attori di prima grandezza come Robert De Niro, Harvey Keitel, Kathy Bates e Gabriel Byrne; Gioco di Donna con Charlize Theron, Penelope Cruz e Stuart Townsend; e più recentemente Il Mercante di Venezia con Al Pacino, Jeremy Irons e Joseph Fiennes. * * * * * * * Sceneggiatrice: Lucy Shuttleworth Lucy Shuttleworth ha iniziato a lavorare in ambito cinematografico dopo una carriera nell’editoria. Ha iniziato come lettrice di sceneggiature per la Miramax, è stata lei a raccomandare progetti come I Soliti Sospetti, Il Paziente Inglese, Le Onde del Destino e Niente per Bocca. In seguito, ha lavorato sempre in questo ambito per conto della Universal e della Buena Vista International, dove ha raccomandato progetti come Trainspotting, Regeneration-Rigenerazione e Bound-Torbido Inganno. Come editor di sceneggiature Shuttleworth è stata assunta da Robert Jones per lavorare in High Times, a cui hanno fatto seguito il biopic di Howard Marks, Simon Magus diretto da Ben Hopkins, e The Boathouse, di Iain Softley. Shuttleworth, in seguito, ha lavorato per lo UK Film Council. Più recentemente ha lavorato come Direttrice dello Sviluppo presso la Spice Factory, dove si è occupata di progetti come Il Mercante di Venezia di Michael Radford, con Al Pacino e Gioco di Donna di John Duigan, con Charlize Theron e Penelope Cruz. Shuttleworth ha co-sceneggiato Men Don’t Lie assieme alla regista Jane Spencer. * * * * * * * Sceneggiatore: Graham Alborough Alborough ha creato e sceneggiato numerose produzioni pluripremiate ed ha iniziato a lavorare in ambito teatrale. Il suo film Bye Bye Harry è stato tratto dalla sua commedia di successo, diretta da Robert Young. In ambito televisivo ha scritto la sceneggiatura di Out of The Blue di Nick Hamm, con Colin Firth, Catherine Zeta Jones e Cathy Tyson. Ha scritto molti programmi televisivi per bambini, che hanno ottenuto numerosi premi, tra cui, The Giblet Boys (BAFTA), Sunny’s Ears (Royal Television Society Award) e Woof! (BAFTA, Emmy e British Comedy Award). * * * * * * * Direttore della Fotografia: David Eggby A.C.S. David Eggby è un Direttore della Fotografia di fama internazionale, ha ottenuto ottime critiche per il suo primo film, il classico di culto Mad Max-Oltre la Sfera del Suono, diretto da George Miller, con Mel Gibson. Da allora Eggby ha diretto la fotografia di numerosi classici, tra cui Harley Davidson & the Marlborough Man, Dragonheart di Rob Cohen, Pitch Black di David Twohy (per il quale ha vinto il Cinematographer of the Year, conferito dall’Australian Cinematographer’s Society) e Underdog con Jason Lee e John Belushi. * * * * * * * Scenografie: Sophie Becher Becher ha iniziato la sua carriera come designer, lavorando al Edinburgh Festival Fringe. In seguito, ha frequentato un corso post-laura in design per il teatro, presso i Riverside Studios di Londra, dove ha anche iniziato a lavorare in film a basso budget. Da allora ha scalato i ranghi dell’art department, lavorando in film come Amore e Rabbia-The Good Father, Personal Services e Life is Sweet. Il suo primo film in veste di scenografa è stato Il Sogno di Kate con Christopher Walken e Carole Bouquet. Becher in seguito si è occupato delle scenografie di The Borrowers, di John Henderson, per il quale ha vinto un RTS Award per le Migliori Scenografie, e ha ottenuto una nomination ai BAFTA. A questo ha fatto seguito il film Loch Ness per la Working Title Films e il sequel di The Borrowers, entrambi diretti da John Henderson, e per i quali Sophie ha ricevuto rispettivamente una nomination ai BAFTA e una agli RTS. Ha inoltre lavorato in: La Dodicesima Notte di Trevor Nunn; B Monkey per Mike Radford; Best Laid Plans, Lorna Doone, To Kill a King per Mike Barker e Alfie di Charles Shyer, con Jude Law. Di recente ha lavorato in Flawless-Un Colpo Perfetto di Mike Radford, con Michael Caine e Demi Moore, e in Run Fat Boy Run diretto da David Schwimmer, con Simon Pegg e Thandie Newton. * * * * * * * Montaggio: Julian Rodd Rodd è stato il montatore di diverse produzioni pluripremiate, tra cui, The Holocaust on Trial e Stephen Hawking-Dal Big Bang ai Buchi Neri, vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival del 1992. Tra i suoi film più recenti ricordiamo: Revelation, Partners in Action, The Keeper, di Paul Lynch, Broken Threads e The Walker di Paul Schrader. * * * * * * * Costumi: Beatrix Aruna Pasztor Pasztor è una delle costumiste più originali dell’industria cinematografica. Vanta una carriera molto feconda: è stata la costumista di film come Drugstore Cowboy, Belli e Dannati, Il Re Pesce, Proposta Indecente, Good Will Hunting, Vanity Fair-La Fiera delle Vanità, Alfie, Aeon Flux, e recentemente, I Cacciatori-The Hunting Party. * * * * * * * Compositore: Christian Henson Henson ha alle spalle una carriera di successo come compositore di musica per produzioni televisive nazionali e internazionali. Ha lavorato in produzioni come Spy Game, Piccoli Affari Sporchi, Hotel Rwanda e Il Leone La Strega e L’Armadio. Ha lavorato sia in produzioni rivolte ad un pubblico di massa, come Chasing Liberty, It’s a Boy Girl Thing e Miss-Conception, che in film indipendenti come Les Fils Du Vent. * * * * * * * Supervisore degli Effetti Visivi: Sean Farrow Farrow ha iniziato a lavorare nell’ambito degli effetti visivi per la televisione. Ha lavorato nella serie di successo Band of Brothers della HBO, in The Gathering Storm, e in Stranded per il canale Hallmark. Ha debuttato in ambito cinematografico nel film Undertaking Betty della Miramax, a questo hanno fatto subito seguito Ella Enchanted-Il Magico Mondo di Ella e il film di successo Batman Begins, dove Farrow era Supervisore degli Effetti Digitali. Ha lavorato sempre come Supervisore degli Effetti Digitali nel film Il Codice Da Vinci, ed è stato Designer degli Effetti Visivi per progetti come It’s a Boy Girl Thing e 1408.